In occasione del I Maggio 2016, il CSI Nord Est Friuli Venezia Giulia/Slovenia CGIL CISL UIL ZSSS KS 90 ha organizzato venerdì 29 aprile il tradizionale incontro transfrontaliero. I rappresentanti sindacali si sono incontrati presso la targa apposta in analoga occasione nel 2006, in favore dei lavoratori transfrontalieri, al confine di Fernetti (casa rossa centro strada versante italiano), e poi si sono diretti a Sežana, alla sala presso Asilo -ul. Regentova 2 -, dove si è tenuto un incontro/dibattito sul tema delle attuali ripercussioni nelle nostre aree della crisi dei rifugiati e delle politiche da porsi in essere per continuare a promuovere uno sviluppo sinergico dell’area, attraverso la difesa dei pilastri fondamentali dell’acquis comunitarie. Solo garantendo il principio della libera circolazione delle persone e dei lavoratori, ed un inserimento regolare degli aventi diritto nel mondo del lavoro, potremmo continuare a promuovere i diritti dei lavoratori transfrontalieri e sconfiggere il rischio di social dumping e lavoro nero.
Nel corso dell’incontro è stato sottoscritto il sostegno alla “dichiarazione dei partner sociali ed economici europei sulla crisi dei rifugiati”, siglata nell’ambito del vertice sociale trilaterale tenutosi a Bruxelles il 16 marzo 2016, che è stata illustrata ai presenti e che ci si è impegnati a valorizzare a livello locale.
Su questi temi, sono intervenuti Dušan Semolič, Presidente del sindacato ZSSS, Peter Majcen, Presidente del sindacato KS 90, ed i rappresentanti di CGIL CISL UIL del Friuli Venezia Giulia.
DICHIARAZIONE DEI PARTNER SOCIALI ED ECONOMICI EUROPEI SULLA CRISI DEI RIFUGIATI


